La "Crisi d'Identità" visiva di Google: dove è finito il Material Design? 🤖🎨

L'ultimo Google I/O ha droppato una quantità mostruosa di novità legate a Gemini (Gemini Live, Flash, Omni, Spark... chi ci capisce più qualcosa? 🤯). Ma a far discutere i designer non è stata la tecnologia, bensì il branding.

Chi si ricorda il Material You, quel linguaggio visivo super originale, colorato e flat che caratterizzava l'ecosistema Android? Ecco, dimenticatelo. L'interfaccia di Gemini si presenta come un mix di bianchi asettici e sfumature animate che ricordano tantissimo Siri o Copilot di Microsoft. 📱💻

Il nostro punto di vista in agenzia: 🧠 Stiamo assistendo a una sorta di "volgarizzazione" o standardizzazione visiva dell'Intelligenza Artificiale. Sembra quasi che, per essere codificato dall'utente come "AI", un software debba per forza avere quel look fatto di gradienti violacei e la classica icona a forma di scintilla (spark). Google, per paura di non essere capita dal mercato di massa, ha preferito accodarsi al trend visivo dei competitor piuttosto che difendere la sua unicità stilistica. Una scelta sicura, ma un po' priva di coraggio.

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