Il mega rebrand di KFC: quando il packaging diventa lo strumento di branding definitivo 🍗🎨
Erano ben 11 anni che KFC non toccava seriamente la sua visual identity. Ora il secondo colosso mondiale del fast food ha droppato un "refrescone" totale, curato dall'agenzia JKR, che è una vera lezione di branding contemporaneo.
Cosa è cambiato? Il mitico Colonnello Sanders è diventato un filo più sorridente e "giovane", le scritte hanno perso i vecchi dettagli slab per diventare più bold e pulite. Ma la vera genialata è un'altra: la centralità assoluta del Bucket (il famoso secchiello di pollo fritto). La sua inconfondibile forma geometrica tridimensionale è stata isolata e trasformata nel perno di tutta la comunicazione visiva. 📦✨
Il nostro punto di vista in agenzia: 🧠 Questo rebrand dimostra una cosa fondamentale: oggi i brand globali non vendono più solo un prodotto o un'esperienza, vendono se stessi. Trovare una forma proprietaria, unica e iconica (come la shape del bucket) permette combinazioni e licensing infiniti. Il packaging smette di essere un semplice contenitore e diventa un vero e proprio canvas espressivo e flessibile per giocare con il marketing.
